
Umidità, il deumidificatore e l’acqua prodotta
L’umidità atmosferica è la quantità di vapore acqueo contenuta nell’aria. Un deumidificatore aiuta a ridurre i livelli di umidità, catturando l’eccesso di vapore acqueo presente nell’ambiente. Tuttavia, l’acqua raccolta non è potabile e può contenere contaminanti dannosi.
Non si tratta di acqua distillata
Nonostante il processo di condensazione sia simile alla distillazione, l’acqua del deumidificatore non è pura. Essa può contenere metalli pesanti, batteri e microplastiche, provenienti dalle superfici interne dell’apparecchio. Per questo motivo, non deve essere consumata da persone o animali.
Come ridurre i rischi di contaminazione?
Per minimizzare la presenza di contaminanti nell’acqua raccolta, si possono adottare alcune pratiche:
- Pulire regolarmente il deumidificatore: Lavare il serbatoio e i filtri per prevenire la proliferazione di batteri e muffe.
- Evitare l’uso dell’acqua raccolta in ambienti molto polverosi: Maggiori impurità nell’aria possono depositarsi nell’acqua.
- Non conservare l’acqua per lunghi periodi: La stagnazione favorisce la proliferazione di microrganismi.
Possibili riutilizzi dell’acqua del deumidificatore

Anche se non potabile, l’acqua raccolta può essere sfruttata in vari modi, evitando sprechi inutili.
Usi domestici
- Pulizia della casa: Perfetta per lavare pavimenti, superfici e vetri, evitando la formazione di aloni.
- Pulizia dell’auto: Non contenendo calcare, evita macchie bianche sulle carrozzerie e sui vetri.
- Riempimento del serbatoio del WC: Un ottimo metodo per risparmiare acqua potabile.
Usi per il giardinaggio
- Annaffiatura di piante ornamentali: Utile per fiori e piante d’appartamento che tollerano acqua non potabile.
- Irrigazione con sistemi a goccia: Riduce il consumo di acqua potabile, ma non va usata per ortaggi o piante commestibili.
Usi per gli elettrodomestici
- Ferro da stiro a vapore: Essendo priva di calcare, aiuta a prevenire incrostazioni, ma è consigliabile filtrarla prima.
- Lavaggio di attrezzature e scarpe sportive: Adatta per il risciacquo senza sprechi.
Come conservare l’acqua del deumidificatore?
Se si vuole accumulare acqua per usi successivi:
- Utilizzare contenitori chiusi e puliti per prevenire contaminazioni.
- Non conservarla per più di qualche giorno, evitando la formazione di alghe e batteri.
- Filtrare l’acqua prima dell’uso per rimuovere eventuali impurità.
Impatto ambientale e risparmio idrico
Riutilizzare l’acqua del deumidificatore contribuisce al risparmio idrico e alla sostenibilità ambientale:
- Ogni deumidificatore può raccogliere fino a 10 litri d’acqua al giorno.
- Usare quest’acqua per la pulizia o il WC permette di ridurre il consumo di acqua potabile.
- Una famiglia può risparmiare centinaia di litri d’acqua al mese adottando buone pratiche di riutilizzo.
Tabella riassuntiva degli usi consigliati e sconsigliati
Usi Consigliati | Usi Sconsigliati |
---|---|
Pulizia pavimenti e vetri | Bere l’acqua |
Lavaggio dell’auto | Annaffiare ortaggi |
Riempimento WC | Dare da bere agli animali |
Ferro da stiro (filtrata) | Conservazione a lungo termine |
Domande frequenti (FAQ)
È sicuro usare l’acqua del deumidificatore per il ferro da stiro?
Sì, ma meglio filtrarla prima per eliminare eventuali impurità.
Posso usarla per diluire detergenti per la pulizia?
Sì, è perfetta per diluire prodotti per la pulizia della casa.
Quanto tempo posso conservarla?
Idealmente non più di 2-3 giorni, in un contenitore chiuso e pulito.
Quali sono i deumidificatori più efficienti per uso domestico?
In questo articolo facciamo una rassegna dei deumidificatori che consigliamo per un uso in casa ed in ufficio